Che cos'è il ritmo negli albi illustrati?
Apriamo i libri, esploriamo esempi e scopriamo che la domanda è molto più complessa del previsto.
Il ritmo in un libro è la ripetizione regolare di più elementi simili (oggetti, forme, colori, parole ..) che crea un movimento dell'occhio da un oggetto all'altro?
Oppure il ritmo è composizione dell'immagine?
Il ritmo è tensione narrativa? O è cosa diversa dalla narratività?
Il ritmo riguarda un'immagine o l'intera struttura stessa di un libro?
Non siamo riusciti a trovare una definizione univoca di ritmo e abbiamo raccolto tante riflessioni sull'argomento.
Il ritmo infatti pone domande sulla stessa struttura di un libro: per il suo "girar pagina" il supporto diventa un'opportunità per raccontare. Se il libro ha un'idea chiave o è privo di una matrice solida e creativa, il ritmo o la sua mancanza vengono amplificati. Il ritmo, perciò, va studiato non solo nell'organizzazione degli elementi di un'immagine ma anche leggendo un libro nel suo insieme, nel rapporto tra le immagini e le pagine.
Il tempo di lettura di un'immagine crea il ritmo e il cambiamento di ritmo drammatizza un libro nelle sue forme comiche, tragiche, avventurose, riflessive.
Il ritmo è anche una tecnica di costruzione della pagina (pop up, buchi, ritagli).
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