martedì 31 maggio 2011

Ritmo!

"Che cos'è il ritmo?". Così apre la serata Anna Castagnoli, la nostra madrina ospite da Babar nel bellissimo studio di Francesca.
Che cos'è il ritmo negli albi illustrati?
Apriamo i libri, esploriamo esempi e scopriamo che la domanda è molto più complessa del previsto.
Il ritmo in un libro è la ripetizione regolare di più elementi simili (oggetti, forme, colori, parole ..) che crea un movimento dell'occhio da un oggetto all'altro?





Oppure il ritmo è composizione dell'immagine?


Il ritmo è tensione narrativa? O è cosa diversa dalla narratività?
Il ritmo riguarda un'immagine o l'intera struttura stessa di un libro?
Non siamo riusciti a trovare una definizione univoca di ritmo e abbiamo raccolto tante riflessioni sull'argomento.
Il ritmo infatti pone domande sulla stessa struttura di un libro: per il suo "girar pagina" il supporto diventa un'opportunità per raccontare. Se il libro ha un'idea chiave o è privo di una matrice solida e creativa, il ritmo o la sua mancanza vengono amplificati. Il ritmo, perciò, va studiato non solo nell'organizzazione degli elementi di un'immagine ma anche leggendo un libro nel suo insieme, nel rapporto tra le immagini e le pagine.
Il tempo di lettura di un'immagine crea il ritmo e il cambiamento di ritmo drammatizza un libro nelle sue forme comiche, tragiche, avventurose, riflessive.

Il ritmo è anche una tecnica di costruzione della pagina (pop up, buchi, ritagli).
 


Il ritmo cambia con l'epoca a seconda dei canoni di lettura.

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