Quali sono i nostri "summer riddles" (i dilemmi estivi come li chiama un vecchio libro di Elizbeta)?
La leggerezza è il primo desiderio da realizzare in vacanza, come l'atmosfera di questo libretto disegnato a matita che racconta le avventure di un tapiro che cerca in tutti modi di rinchiudere in una pentola il riflesso di una luna estiva.
Dalle bancarelle di un viaggio si raccolgono illustrazioni per conservare la memoria e i colori dei luoghi scoperti
Ogni vacanza è un'esperienza di crescita, anche quella di una bambina che nel cuore della notte si fa coraggio a uscire da sola dalla tenda per fare pipì e incontra sopra la sua testa un meraviglioso cielo stellato
Vacanza è prendersi il tempo per essere felici, "cette petite chose invisible et gigantesque pourtant, qu'n jour quelqu'un a appellée bonheur"
Vacanza è anche quello che finalmente abbiamo il tempo di fare, inventare e creare, come un cestino della bici che possiamo riempire con tutte le cose che ci piace disegnare
Vacanza è osservare, scoprire, entrare in relazione, come quando ci si trova spaesati e curiosi in un paese lontano dove non si capisce nemmeno la lingua
ma tutto in fondo è più semplice di quello che pensiamo e Scarry ci porta per mano a conoscere una guardia londinese o un vigile parigino
Vacanza è anche stare a casa ad aspettare uno zio che torna da un viaggio e porta in dono oggetti e immagini nuove
Vacanza è anche il viaggio della vita attraverso luoghi reali e immaginari, da quando si sale sul treno a quando finiscono i binari
Volevo segnalare Vacances sur Vénus di Germano Zullo e Albertine sul tema della vacanze. Ciao a tutti
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